Patricia Ferro, in quanto Blue Economy Expert partecipa come ideatrice e consulente al progetto Caffèincampo è un progetto cofinanziato dalla Fondazione Cariplo e sviluppato da CantiereAperto e Ventisostenibili insieme alla Scuola del Parco Agrario di Monza, e SASOM s.r.l., insieme ai comuni di del APrco Sud Milano, di Lacchiarella. Rosate, Vernate, Vermezzo e Zibido.

 

Il progetto Caffè in campo! Verso la strategia rifiuti Zero, ha come obiettivo quello di richiamare l’attenzione da parte dei cittadini sulle potenzialità che una gestione intelligente dei rifiuti di origine organico, o meglio dire scarti o risorse secondarie, può portare ad una intera comunità con particolare vocazione agricola, non solo in termini economici, ma anche in termini sociali attraverso la creazione dei legami che possano consolidare le relazioni, oramai spesso perdute, tra il territorio agricolo e quello urbano. In particolare il progetto mira a diminuire la quantità di rifiuti indifferenziati destinati alla discarica o incenerimento (riducendo i costi ai cittadini), produrre compost di qualità, individuare nuovi di business, ma soprattutto introdurre innovazioni comportamentali nella comunità atte ad individuare le opportunità che offrono le economie chiuse.

Fonte: da Buone previsioni dai fondi di caffè, di Silvia Barbero e Dario Toso

Design sistemico e Blue Economy

Il Design sistemico è la progettazione delle relazioni tra le persone, le attività e le risorse di un territorio, al fine di valorizzare la cultura e l’identità locali e produrre sviluppo e benessere collettivo. Esso progetta le relazioni tra i componenti che generano il sistema, valorizza l’identità e le risorse locali e produce sviluppo e benessere per il singolo e la collettività.

Viene  denominata Blue economy ad un sistema economico, tracciato da Gunter Pauli, basato sulla diffusione a cascata degli ecosistemi naturali, cioè aperti, in cui gli scarti prodotti costituiscono nuove risorse per altre entità. La natura è il sistema più sostenibile di tutti poiché non produce rifiuti.   

Come applicare la Blue Economy al sistema edilizio?   
è possibile? a queste domande intendiamo rispondere con la ricerca che che stiamo sviluppando sul Grattacielo dei Mille. La idea è quella di analizzare tutti i flussi in ingresso e in uscita dell'edificio, cercando di individuare quali di loro possono essere ridotti, potenziati e ottimizzati.

A partire di una raccolta dei dati dettagliata si cercherà di capire come i flussi, in particolare quelli di acqua, energia e materiali, possano rendere il Grattacielo dei Mille sempre più efficiente.

La storia delle cose

Un video che consiglio di vedere...

 

Il piccolo cerchio

Il piccolo cerchio: uno strumento di indagine microeconomica per provare a scongiurare la crisi ricorrendo alle risorse locali

di Guido Accascina

 

In questo link trovate le conclusioni degli Stati Generali del lavoro che si sono svolti dal 27 al 29 settembre a Vaie, in VAl di Susa, organizzato da Etinomia e il Movimento NOTAV, dove si è parlato anche di design sistemi ed economia solidale. In particolare nel Tavolo di Lavoro n.2.

Buon ascolto!

 

SITI CONSIGLIATI

 

www.blue-economy.org

www.blueeconomy.org

www.blueeconomyconsulting.com

www.grattacielodeimille.it

www.caffeincampo.it

 

architetto Patricia Ferro - Viale dei Mille, 3 - 29121 - Piacenza - M_ +39 3393791376 - www.smarthfurniture.com  -  ​www.patriciaferro.com - patricia@patriciaferro.com

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